5.2.13

NAZZI


Questo breve intervento ha lo scopo di rendere noto a chi ci segue (sì mamma, parlo di te, lo so che non ci segue nessun altro) che lo Spadacci SnowTeam ha deciso di adottare l’uso di una specifica parola. Questo perche? Per il semplice fatto che l’abbiamo sentita usare ad un localz, e noi siamo poser, cazzo se siamo poser, quindi usare il lessico dei localz è il minimo che possiamo fare per perpetuare la nostra poseraggine estrema.

" NAZZI "

Ora , in che contesto va usato tale termine? Ecco ciò che abbiamo sentito dire al personaggio:” ho provato quella struttura, ci sta ma c’ha un ingresso un po’ Nazzi. Da ciò be deriva che lo useremo un po’ come diavolo ci pare a noi, ma costantemente! Poser inside!

29.1.13

HAPPY BIRTHDAY Q.G.F.D.R.

Tanti auguri di buon compleanno a  Q.G.F.D.R.

Q.G.F.D.R.

Non è un membro ufficiale dello Spadacci SnowTeam, lui è la special guest per eccellenza.
Ci accompagna in ogni nostra avventura, colui grazie al quale tutte le donne impazziscono per noi,ci desiderano, ci amano!

UNUSUAL WEDNESDAY @ PLAY PARK BORNO

BORNO DIO from Spadacci Snow Team on Vimeo.

25.1.13

BORNO DIO

Per spezzare le fatiche lavorative della settimana due membri del team, nonchè i più belli, decidono per un' uscita infrasettimanale alla scoperta di un nuova località Fino ad ora ignota allo Spadacci SnowTeam. 
Partenza h: 7:00, breve sosta all'autogrill per una veloce colazione e arrivo a Borno sotto un sole splendente.Giornata trascorsa interamente in park dal quale usciamo vincitori riuscendo nuovamente a portare a casa la pelle.
Ma cerchiamo di non allontanarci dal vero spirito dello Spadacci SnowTeam!
In biglietteria un cartello con una promozione ALL INCLUSIVE (pronunciato alla Giacomo Ciccio valenti) brillava davanti ai nostri occhi alla quale non abbiamo saputo resistere, un po' come i marinai al canto divino delle sirene.
Skipass e Pranzo 24 euro!
Come al solito pranzo a base di prodotti tipici della zona ai quali non si  può e non si deve mai rinunciare! 
Pomeriggio passato nuovamente in park  come la mattinata, vedi sopra! 

Vincitrice della giornata la piccola Emma, di soli cinque anni che ha deciso di non percorrere più di 100 mt con lo skilift, di cui almeno la metà percorsi strisciando con la faccia nella neve, il tutto per più di una decina di volte.
Sbagliando si impara!
Lo Spadacci SnowTeam è contro le droghe! Che costano tanto!




Le foto panoramiche spaccano

15.1.13

UN'UNICA CERTEZZA... IL MERDA


Dopo qualche giorni di vacanza natalizie trascorsi ognuno per i fatti suoi  lo Sadacci SnowTeam si ricompone e decide come prima uscita dell'anno nuovo di recarsi a Madesimo, e si sa Madesimo non delude mai!!
Partenza tutto sommato in orario h 7:30,  viaggio tranquillo e in un battibaleno siamo già a Colico dove ci aspetta "IL MERDA" per la consueta colazione a cui il team difficilmente rinuncia!
Appena entrati la sig.ra  ci accoglie calorosamente e subito notiamo un abbigliamento poco consono alla situazione! 
Ci troviamo di fronte a autoreggenti e scollature provocanti degni dei migliori film porno di Sara Tommasi!
Colazione e di gran carriera ripartiamo e in un'altro battibaleno siamo a Campodolcino, funicolare e ci siamo!La giornata procede senza alcun intoppo, il team si divide Jhonni e Mike si soffermano in park mentre Spada porta a spasso Berry e Mabel per tutto il comprensorio! 
Ci riuniamo solo per pranzo, devo dire molto sottotono per gli standar del team ma le 15.000 persone in fila  davanti a noi ci hanno fatto passare la voglia di pizzoccheri, stinchi e polente di vario genere!
Pomeriggio senza exploit da citare o ricordare tranne che per Mike che durante l'ultimo passaggio in park decide di schiantarsi al suolo rovinosamente, dopo un tentativo di nonsaneancheluicosa fortunatamente senza conseguenze!
Rientro verso la funicolare e consueta tappa per vin brulè, bombardino e quant'altro!
Viaggio di ritorno fila liscio come l'olio grazie al driver (Spada) che guida il team in ogni avventura questa volta ( stranamente) non oltrepassando la barriera del suono mach 1.
Lo Spadacci Snow Team ama le Milf.


Mabel  -  Mike  -  Jhonny




26.12.12

OGGI CI SEI DOMANI NO

Arriva l'apocalisse dei Maya e c'è chi si diverte e c'è chi scappa.

A noi non ce ne frega un cazzo della profezia e scegliamo di divertirci, alla faccia di tutti quelli che ci credevano veramente, alla faccia di tutti quelli che sono scappati a Cisternino per scampare, alla  faccia di quel cinese (sicuramente non un'astronauta) che aveva costruito quattro arche e si era preparato a galleggiare su un nuovo mondo sommerso dagli oceani.
Abbiamo colto la palla al balzo, festeggiando il nostro passaggio a miglior vita con un Party degno di nota, risultato poi essere l'ennesima scusa per un'ubriacatura molesta tra amici.
Lo Spadacci SnowTeam piscia in testa ai Maya

11.12.12

AVEVO PENSATO A UN TITOLO D’IMPATTO, MA ME LO SONO DIMENTICATO (STORIA VERA)


La festività dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (rest in peace baby) torna nuovamente. 
Lo Spadacci Snowteam ha la fortuna di essere vivo, nuovamente. 
Lo Spadacci Snowteam parte per Les2Alpes, nuovamente. 
Lo Spadacci Snowteam si lancia in un tetris per il carico del pick up, nuovamente. 
Lo Spadacci Snowteam sosta a Mc Donald’s, nuovamente. 
Lo Spadacci Snowteam raggiunge la meta, nuovamente.
Non parliamo del disagio nel trovare l’effettiva collocazione del nostro appartamento, francesi di merda che danno indicazioni quantomeno imprecise!! (In realtà la ragazza che ci ha accolto e dato le indicazioni era italiana, ma prendersela coi francesi è sempre la scelta più giusta).
Giorno uno, la visibilità è di quelle che ti fanno sembrare un alcolista all’undicesima vodka della giornata, coloro che hanno un equilibrio simile a quello di un rinoceronte che saltella su una zampa, sopra una corda tesa tra due pali. Le nuvole ricoprono le piste e la neve scende copiosa, scende per tutto il giorno. Bello veder scendere la neve, ti fa dire “ooooh, che bello, tutto si ricopre di bianco”, se non sei a Milano, se sei a Milano ti fa dire “PORCO IL SIGNORE TUO! COME CAZZO CI TORNO A CASA ORA? CI METTERÒ 15 O 20 ORE PER FARE I PROSSIMI 7 CHILOMETRI?”, ma questa è un’altra storia.
Giorno due, la neve è scesa, è stato detto, giunge quindi il momento di godersela.
Tutti tranne il Barry… Lui, lo spostaneve per eccellenza, la fresca non la regge. Decide di seguire il resto del gruppo su un meraviglioso fuori pista, con neve che supera il ginocchio, e il dramma per lui ha inizio, tutti arrivati in fondo e tutti ad osservare col naso in su la sua discesa interminabile, ci sarebbe stato il tempo di organizzare un BBQ coi fiocchi, ci pentiamo di non esserci mossi in tale direzione.
Per farla breve, è stata una meravigliosa giornata di freeride.
Da segnalare la stanza da letto di Mike e Jhonny, le Maldive! 
Riscaldamento a palla e temperatura fissa di più o meno 53° C. Dormire in quella stanza faceva comprendere le sensazioni di un tacchino che riposa in una casseruola con contorno di patate.
Giorno tre, nulla di particolare da ricordare, se non le cartelle di Mike che per altro non sono mai mancate.
Dai, bona, direi che è abbastanza, non mi cacate il cazzo. Ciao.
Lo Spadacci Snowteam è più figo di te. No, non è vero sei un figo/a pure te.
Pero lo Spadacci Snowteam di più

22.9.12

35 MALEDETTE PRIMAVERE

35 come le primavere già passate.
35 come i colori che confondi.
35 come i gradi minimi di un alcolico per essere bevuto.
35 come i capelli che ti sono rimasti.
35 come il costo di uno skipass.
35 come i cm di uccello che ti piacerebbe avere.
35 come i litri di birra che berrai stasera.
35 come i minuti che ho perso per scriverti sta cagata
35 come gli anni che dice di avere Renny da  3 anni.
35 come i milioni di euro che hai evaso.
35 come gli euro che ti servono per un "massaggio" cinese.
35 come i km quando fai la retro.
35 come i giorni che ti dura un treno di gomme .
35 come i cm che stacchi da terra quando salti con lo snow.
35 come i minuti di ritardo che ci offri ad ogni partenza.
35 come i punti che ti dovrebbero già aver tolto dalla patente.

Come avrete capito oggi il  nostro Spadacci compie 35 anni.
Grazie Spada perchè senza di te tutto questo non esisterebbe, noi non esisteremmo!



MALEDETTA PRIMAVERA/MI SOLLETICA L'IDEA Loretta Goggi 1981 (Facciate2) from Quaranta5Giri on Vimeo.

20.2.12

GAVERLAND NIGHT FEVER


Il Gaver. Per il Gaver un paio di parole vanno spese.
Partiamo da principio, cosa è il Gaver? 
Ebbene, è il buco del culo del mondo, con un totale di forse tre impianti di risalita si pone a un buon punto della speciale classifica “ I COMPRENSORI PIU’ INSIGNIFICANTI DELLA STORIA” ; l’unico tra questi impianti che non sia uno skilift risale alla conquista di Cartagine, è una di quelle seggiovie in ferro battuto che solo i partigiani più duri si azzardavano ad utilizzare, una di quelle che dal colpo che ti danno dietro alle gambe quando cerchi di prenderle pensi mantengano una velocità media di 600 km/h, salvo poi scoprire che in realtà ci mette 3 ore e 27 minuti per arrivare in cima.
Allora perché andare al Gaver viste le premesse? Basta passare alle note positive per capirlo.

1.  Il comprensorio offre uno snowpark.
2. Tale snowpark, seppur mediamente piccolo, risulta ben godibile. Strutture adeguate,     precise e interessanti.
3. Uno skilift accanto al park. Da fondo park a inizio park, senza perdite di tempo.
4. Due sere a settimana il park è illuminato e utilizzabile in notturna.
5. Lo skipass per la notturna costa 12 euri e il giornaliero non supera mai i 20 euri.
6. Dopo la notturna è possibile pernottare direttamente in loco ad un costo ridicolo.
7. Ci sono allegre presenze locali che ti incitano a fare meglio.

E allora che diavolo vuoi fare il venerdì sera? Toqueville? Gioa69? Serafesciondaminchiaquantosonofescion in corso Como?
Non pigliamoci per il culo, notturna al Gaver!

Skilift-park, skilift-park, skilift-park, skilift-park… ripetere la sequenza per almeno 20 volte nel giro di un’ora e avrai ottenuto la giusta ricetta per questo luogo di piacere. E se aggiungi il punto 7, di cui sopra, sei il bambino più felice del mondo; penso sia il sogno di chiunque sentirsi urlare da un bresciano con evidenti problemi “OLLAAAA GNAROOOO!!!”.
Arriva dunque il punto 6, pernottamento e pronti per girare durissimo come solo lo Spadacci Snowteam sa fare (quasi ho creduto pure io alle mie parole stavolta).
L’evento più rilevante del sabato è senza dubbio la temperatura, una volta ho camminato sulla superficie del sole, ma nemmeno lì la temperatura era così elevata. Mike, Jhonny e QGFDR passano la giornata ovviamente in felpa, con evidenti problemi di schiumaggio estremo ma Spada no! L’uomo che riesce a sudare anche scaccolandosi (e non caccole impegnative eh, caccole che vengon fuori al primo colpo, senza fatica), dichiarerà: “no no, io con la giacca sto bene…”
No Spada, non stai bene, sotto nessun punto di vista.
Dopo di che il ritorno a casa diventa semplice se pensi di essertelo risparmiato ad orari indegni della notte precedente.
Per oggi è tutto.

Lo Spadacci Snowteam crede nel libero scambio di fluidi organici.

23.2.10

CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA


Cani e porci gente, cani e porci. Prenotazione al Villaggio Olimpico di Bardonecchia effettuata per ben 22 persone per gli ormai immancabili due giorni del Rider Palace.
Ma andiamo con ordine, il primo punto è come sempre quello dei ritardi.
Ritrovo stabilito per le 6.15 del sabato mattina, pare che alle 6.10 squillasse il telefono di Marco e lo svegliasse, bello pronto per preparare la borsa e passare a prendere altre tre persone, insomma è chiaro che non sia arrivato esattamente puntuale.
La Roby invece vince il premio più “stronza della vacanza”, riuscendo a dimenticare i pantaloni da sci… cioè per due giorni di sci puoi dimenticare le mutande, i bigodini, i preservativi, gli assorbenti interni, i missili terra aria, i crisantemi… ma cazzo, non i pantaloni da sciiiiiiiii. Sarebbe stato corretto farla sciare in mutande, ma il magnanimo Mike le ha prestato un paio dei suoi.
Dopo noleggi e varie viene presa la prima seggiovia, intorno alle 11. Una buona dose di neve fresca e un park niente male, ma non è questo che interessa allo Spadacci Snowteam, quindi passiamo subito alle cose importanti. Pare che i posti al Villaggio Olimpico fossero tutti occupati, eppure il Team & friends avevano tutti una camera quadrupla pur essendo dentro in due per stanza, ora… ma con che diavolo di criterio dividete la gente in stanze?? 
Post doccia almeno il 110-120% dei partecipanti è svenuto sul proprio letto, questo faceva presagire una serata già terminata… eeeee invece no, solo dopo cena comincia la parte giusta.
Alla conquista di Bardonecchiaaaaaaa!!! 
Non voglio fare quello che dice sempre che team & co. hanno spaccato, però team & co. hanno spaccato. Un karaoke d’altri tempi, Spada lanciatissimo su “maledetta primavera” e Tony con “la descrizione di un attimo”, ma su tutti spicca un Carlos che strabilia il pubblico con i sempreverdi Pooh, c’era gente in lacrime, ne siamo quasi certi, per non parlare dell’esibizione di gruppo su “triangolo” di Renato Zero.
Sta di fatto che se non ci fosse stato lo Spadacci Snowteam & friends il karaoke sarebbe stato un fiasco totale, e nemmeno hanno avuto la decenza di pagare.
Intermezzo importante: tanti auguri ad Anna also know as Mogano che in questa occasione ha compiuto gli anni, e tanti auguri anche per la sua gravidanza.
Dopo le varie prodezze cominciano i balli di gruppo, a quanto pare le uniche interessate erano Taty e Cristina, quindi il gruppo si dilegua, per riunirsi successivamente nella discoteca dell’albergo.
Qui si scatena il finimondo, Fabio è sempre il più in forma, che te lo dico affare? Pippo quasi intenzionato a rimorchiare una cosa che somigliava ad un comodino con l’utero (non ci è dato sapere se avesse davvero l’utero), Mike decide di spaccarsi di alcool e dichiarerà “ragazzi, sono imbenzinato forte”. Ma non dimentichiamo il colpo di classe da parte del gruppetto formato da Jhonny, Marco, Mike, Sara, Robby e i suoi amici. Ebbene il gruppo è riunito a fumare nella stanza di Robby, quando questo invita il suo amico a fumare sul balcone invece che all’interno, il quale risponde con un “che, hai paura che suoni l’allarme??” e soffia sul rilevatore di fumo; tempo un minuto e per tutto il Villaggio Olimpico si sente la sirena antincendio… inutile dire che il gruppo si è dato alla fuga in tempi da record. È ancora da stabilire se l’allarme sia scattato per colpa loro o se fosse solo un’incredibile coincidenza, io personalmente punto tutto sulla prima.
Una menzione particolare va a Fabio, che ha portato qualcosa come sette magliette per stare via una sola sera ed è rimasto un po’ a scegliere quella da mettere per poi tenere tutta sera quella vinta allo stand Malibù la sera stessa… peggio delle fighe!!
Questo è quanto, ci sarebbe la seconda giornata di snow, ma andiamo, chissenefrega. Pare che tutti siano sopravvissuti.

Un ringraziamento speciale a:
-       il Presidente Coniglio Spada che ha effettuato la prenotazione
-       il dio Eywa
-       il creatore dei LEGO
-       gli italiani delle barzellette coi francesi, tedeschi e inglesi
-       hellraiser
-       la lotta nel fango
-       ET

L’abuso di Spadacci Snowteam può creare dipendenza, assumere responsabilmente.



Gruppo al completo

19.1.10

MADESIMO – DELIRIO DI ONNIPOTENZA


Non c’è granchè da segnalare per questa uscita, quindi verranno raccontate solo le “tragedie” vissute dal gruppo.
Ma prima c’è un appunto da fare, onore a Carlos che solitamente è più in ritardo di Spada (cosa già di per se inquietante), ma che stavolta si è fatto trovare pronto sotto casa alle ore 6.55, nonostante una serata alcoolica terminata tra le 5 e le 6 della mattina stessa.
Come è prevedibile ha dovuto aspettare il ritardo del gruppo addetto a passarlo a prendere, non escludiamo che abbia tirato svariati porconi liberatori.
Detto ciò passiamo alle tragedie di cui sopra. 
Tutto comincia quando Mike parte per parcheggiare, accompagnato da Jhonny. È qui che come da titolo parte un delirio di onnipotenza in stile “io c’ho il pick up 4x4, io parcheggio dove voglio” da parte di Mike, che vuole parcheggiare su un cumulo di neve.

Jhonny: “dove stai andando? Se parcheggi lì non esci più”
Mike: “tsk, che vuoi che sia? Ci ho parcheggiato anche l’altra volta”

Parte deciso eeeee taaaac, bloccato nella neve… comincia quindi il piano di recupero, i due vengo raggiunti da Riky, Peppino, Dario e Matteo e tentano la classica manovra denominata “spingiiiiiiii”; cosa non molto semplice siccome il Nissan Navara non ha esattamente lo stesso peso di una Fiat Panda dell’86, infatti inizialmente non si muove di un centimetro. Manovra numero due denominata “mettiamo qualcosa sotto la ruota che gira a vuoto”, viene messa una sacca degli scarponi sotto la ruota, che girando la spara fuori dall’altra parte. Manovra numero tre denominata “e io metto le catene da neve del Fiat Doblò di Peppino”… commento comune “Mike ma sei scemo? Ste catene non ci stanno manco sulla leva del cambio del pick up”. Manovra numero quattro “allora le catene le mettiamo sotto la ruota, che fanno più grip della sacca”, anche queste sparate fuori. Nel frattempo la ruota girando a vuoto arriva al fango e Jhonny giustamente viene riempito di schizzi su maschera, faccia, giacca, pantaloni… un po’ tutto.
Quando tutto sembrava perduto e il gruppo aveva quasi rinunciato, non si sa bene come, la situazione è stata risolta con delle spinte ritmiche ben assestate, è un po’ come il sesso, spingere con la giusta intensità nei momenti opportuni, e poi oh quelli li sono atleti cazzo.
Tra un tentativo e l’altro Mike ammette: “forse ho un po’ esagerato”… esagerato? 
Prostrati, inchinati, supplica perdono e fai anche un servizietto a chi ha dovuto aiutarti.

Buona parte delle tragedie è da attribuire a Matteo, il giovane fratello di Dario. 
Questo ragazzo ha una mente di un altro livello, ci sono giunti racconti che narrano le sue imprese; pare che una volta sentendosi Jimi Hendrix abbia tentato di suonare la chitarra coi denti e gli sia rimasta una corda incastrata nell’apparecchio e ultimamente sia rimasto con la lingua attaccata ad un palo per il freddo, come nel film “scemo e più scemo” e questo dice tutto; io personalmente vorrei che questo personaggio venisse ricordato dalla storia. 
Ma torniamo al presente, è riuscito a perdere un guanto, non si sa bene come, cadere dalla seggiovia in partenza rimanendoci appeso e cambiare tre volte la tavola noleggiata perché distruggeva in qualche modo gli attacchi. Due pollici su per te Matteo.

E a fine giornata l’ultima perla, il gruppo si perde per strada la Roby, cioè la fidanzatina di QGFDR. Il problema principale è che parte dei giovani avevano la macchina a Madesimo e l’altra parte l’aveva a Campodolcino, che sono esattamente ai lati opposti del comprensorio; la Roby è rimasta allegramente a sciare in zona Madesimo nonostante fosse nel gruppo con la macchina Campodolcino, fin quando gli impianti erano praticamente in chiusura, cosa che gli avrebbe impedito il ritorno sull’altro lato. Allora Jhonny si sacrifica da eroe e vola alla velocità della luce a prendere l’ultima seggiovia, che gli viene chiusa dietro e raggiunge Campodolcino al posto della fanciulla.
La giornata si chiude coi racconti della Ste su quanto sia violenta, di quando ha picchiato ragazze, vecchiette e non escludiamo che lo abbia fatto anche con divinità.

Lo Spadacci Snowteam è contro gli eretici che sostengono che la Terra non sia piatta.


l'onnipotente e l'infangato